Itinerari guidati dal rifugio

Il rifugio carlettini è corcevia di una lunga serie di camminate più o meno impegnative che si snodano attraverso il paesaggio e le cime circostanti attraverso tutta la Val Campelle. Scegli tu stesso fra la raccolta di itinerari quello che più si addice al tuo passo!
Cucina tipica

Ad aspettarti i migliori piatti della cucina trentina preparati dalle mani esperte del nostro chef oltre ad una variegata lista di altre specialità !
Escursioni guidate con le cisapole

Da quest'anno ogni inverno escursioni guidate con le ciaspole accompagnati da esperte guide alpine fino nel cuore della catena del Lagorai!


Il nuovo fulcro del Lagorai

La Val Campelle è la naturale porta d’ingresso della Valsugana verso la catena dei Lagorai. Poco colonizzati dall’uomo con le proprie attività i Lagorai sono oggi il cuore selvaggio del Trentino. La valle è attraversata in tutta la sua lunghezza dal torrente Maso che raccoglie le acque limpidissime di più di 30 laghetti d’alta quota, tutti raggiungibili da sentieri SAT ben curati e segnalati adatti alla gamba di chiunque.

Le strade forestali e le mulattiere che un tempo vedevano salire soldati e mezzi sono oggi diventate la meta ideale per gli amanti del trekking e della Mountain Bike. Sportivi assatanati o semplici appassionati troveranno in Valcampelle “pane per i loro denti”. Gli amanti del cavallo potranno godere della tranquillità dei boschi o lanciare i loro animali sulle sconfinate praterie dell’alta valle.

Da Marzo a Settembre le limpide acque del torrente Maso che scende fino al fiume Brenta sono il paradiso per gli amanti della pesca alla trota. L’Associazione pescatori Bassa Valsugana provvede regolarmente durante tutta la stagione a semine periodiche di ripopolamento con autoctone trote Fario. I permessi di pesca, il congelamento o addirittura la cottura direttamente in rifugio.

A fine estate, quando il verde dei pascoli, dei faggi, dei larici lascia il posto al giallo, al rosso, all’ocra dell’autunno, il bosco regala all’uomo i suoi frutti migliori, i funghi. Pochi boschi sono così generosi come quelli della Valcampelle. Passeggiare senza fretta, dimentichi della frenesia di tutti i giorni è un’esperienza che rigenera. Permessi per la raccolta direttamente in Rifugio.

Durante le vostre passeggiate in Valcampelle sarete sempre accompagnati dal rincorrersi frenetico delle cince, dal tamburellare del picchio, dal pianto del ciuffolotto o dal richiamo lontano del cuculo e sopra le vostre teste volteggerà l’aquila. Ed in autunno, quando l’uomo si ritira da questi luoghi, la natura compie il suo corso con la stagione degli amori dei cervi. Il bramito del maschio echeggia per tutta la valle. Esperti “Accompagnatori del Territorio” vi potranno guidare ai margini delle radure dove, alle prime luci dell’alba, i maschi combattono per la supremazia nel branco, oppure alla ricerca delle “arene di parata” del gallo cedrone che dall’alto di un piccolo rilievo lancia il suo richiamo alle femmine.
In Rifugio ormai la Stube ed il Camino sono sempre accesi e sprigionano quel calore che solo il fuoco sa dare.

Quando scende la neve, la Valcampelle si trasforma in un ambiente fatato dove il vero padrone è il silenzio, ed il paesaggio sembra uscito da un libro di fiabe nordiche. Si può scegliere un anello di Fondo di 10 Km. , salite e discese mozzafiato con gli sci d’alpinismo, passeggiate con le ciaspole del Rifugio, partendo direttamente “dalla porta di casa”, immersi in una natura magica oppure accompagnati in tutta sicurezza da esperti guide locali, anche di notte al chiarore della luna.
Tutto questo è il Rifugio Carlettini. Una nuovissima struttura realizzata con le più moderne tecniche costruttive di risparmio energetico, nel rispetto del design tradizionale di montagna e una cucina tipica che sposa la filosofia trentina dei “Menù a km.o”.